Amianto e fotovoltaico: nuove opportunità di bonifica e incentivi
venerdì 19 dicembre 2025
Il Gse evidenzia come i meccanismi di sostegno alle rinnovabili — Fer X transitorio, Parco Agrisolare e il Conto Termico 3.0 — permettano anche la rimozione dell’amianto, offrendo incentivi maggiorati per impianti fotovoltaici che sostituiscono coperture in eternit e vantaggi sanitari e ambientali.
Dal Conto Energia la rimozione si è accompagnata all’installazione di 2.379 MW in oltre 29.600 impianti, per una superficie bonificata di circa 17,82 milioni di m2.
Con Fer 1, in oltre cinque anni, sono stati rimossi 1.857.459 m2 di amianto e realizzati circa 666 impianti da 272 MW.
Con Fer X potrebbero aggiungersi 132 MW per 373 impianti, portando la bonifica a circa 899.611 m2.
Fer X transitorio dà priorità a interventi con completa rimozione delle coperture; nelle graduatorie pubblicate il 1° dicembre sono stimate circa 47.802 m2.
Il nuovo Bando Isi 2025 di INAIL dedica uno specifico sotto-avviso alla bonifica dell’amianto con 140 milioni; includendo interventi aggiuntivi di PV fino a 20 kW e accumulo; contributo massimo 130.000 euro e copertura fino al 65%; domande online in più fasi con scadenza 27 febbraio.
Il Tavolo interistituzionale amianto, rilanciato da Vannia Gava, punta a coordinare interventi su edifici pubblici, scuole e luoghi di lavoro; governance, trasparenza e monitoraggio delle risorse; riflessione normativa per valorizzare le competenze MASE.
Sportello amianto segnala una mappatura nazionale: stima circa 1,2 miliardi di m2 di coperture ancora presenti.
Le nuove linee guida UE, diffuse il 18 dicembre, invitano a rafforzare la protezione dei lavoratori in chiave Green Deal: accelerare le ristrutturazioni energetiche aumenta il rischio di esposizione all’amianto, stimato in crescita del 4% all’anno fino al 2030; servono azioni efficaci.