• Agrivoltore: ponte tra campi e impianti solari

    martedì 27 ottobre 2026

    L’agrivoltore è una figura che mette insieme agricoltura ed energia solare, coordinando esigenze economiche e tecniche fin dalle prime fasi di progetto. L’obiettivo è gestire un sistema agrivoltaico come un insieme integrato, non solo affiancare una coltura a un impianto fotovoltaico. AIAS ha creato il termine e QualEnergia.it ne discuterà durante un workshop a Fieragricola Tech 2027.

    Il ruolo è di collegare due mondi con logiche diverse: coltivazioni, irrigazione, gestione del suolo e produzione di energia. L’agrivoltore lavora come ponte tra agronomi, progettisti elettrici e ingegneri, per una progettazione e gestione condivisa dell’impianto.

    Opportunità operative includono lo scouting del terreno, la scelta delle colture, l’analisi delle risorse idriche, e la pianificazione agronomica. Con competenze agronomiche, l’agrivoltore valuta redditività futura e integra pratiche inusuali, come ridurre lavorazioni del suolo per evitare polvere sui moduli e modulare l’irrigazione tramite nebulizzazione.

    Nella progettazione, l’agrivoltore definisce l’organizzazione di lotti e distanze, bilanciando esigenze elettriche (dimensionamento degli inverter) e pratiche agricole (movimento di mezzi, accessibilità). La progettazione è condivisa tra progettista elettrico, civile, naturalista, agronomo e l’agrivoltore.

    Gestire l’impianto significa prevedere modifiche future delle colture durante la vita utile, che può superare i vent’anni; è fondamentale lasciare margini per nuove colture e per eventuali spostamenti delle piante o modifiche delle altezze.

    La manutenzione va pianificata insieme alle colture: accesso ai moduli senza danneggiare le piante, tempistiche in calendario agricolo e gestione di documentazione aziendale. L’agrivoltore coordina interventi straordinari e la gestione operativa.

    Per diventare agrivoltore servono competenze trasversali: agronomia, ingegneria, economia o scienze naturali, più capacità di leggere un business plan e il layout dell’impianto. AIAS organizza corsi e una certificazione per agrivoltaico sostenibile, collaborando con università e imprese ed offrendo percorsi formativi integrati.