• Agrivoltaico e fotovoltaico tra Sicilia e Veneto: nuovi primati e responsabilità locali

    giovedì 24 settembre 2026

    Nadara ha completato il più grande impianto agrivoltaico italiano, chiamato Big Fish, da 227 MW. Si estende su 400 ettari vicino all’Etna (Catania, Lentini, Motta Sant’Anastasia) e ha un contratto di vendita di energia (Ppa) da 156 MW con Amazon. Le amministrazioni interessate riceveranno compensazioni per circa 17,25 milioni di euro in servizi e investimenti per efficienza energetica e infrastrutture; sono stati piantati 38.000 alberi. La realizzazione è durata 12 mesi e ha coinvolto circa 900 lavoratori. Il sistema agricolo è stato sviluppato con l’Università di Catania; i pannelli sono alti fino a tre metri, con cavi e pozzi di irrigazione riqualificati. Sono previsti alveari che produrranno circa 4,5 tonnellate di miele all’anno.

    L’impianto consente la continuità agricola grazie a infrastrutture dedicate e a ventole di irrigazione, mantenendo la terra prodotta anche sotto i pannelli. Nadara ha anche completato Sardella, un altro impianto da 46 MW, in continuità territoriale con Big Fish. L’accordo con Amazon si aggiunge a precedente Ppa in Finlandia e in Italia: Amazon ha contribuito allo sviluppo di circa 8 progetti solari utility scale in Italia, con 32 impianti nelle proprie strutture. In totale i progetti Amazon in Europa superano 260 iniziative e 532 MW di capacità. Secondo Giorgio Busnelli, Amazon Italia, questi progetti migliorano le comunità locali e sostengono l’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2040.

    Nel panorama regionale, poche settimane prima è stato approvato il progetto Centuripe da 384 MW, il più grande sito FV italiano ad aver ottenuto il Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) in Sicilia. Tra le iniziative oltre 200 MW, spiccano Spinazzola (599 MW), Centuripe (384 MW) e Fénix (243 MW): quest’ultimo è l’unico tra gli impianti entrati in esercizio a superare i 200 MW, sviluppato da Ibvi 1 (IB Vogt) e passato a Iberdrola.

    In Veneto Magis ha inaugurato a Trissino l’impianto fotovoltaico su cava più grande della regione: 8,8 MW, con produzione attesa di 12 GWh all’anno, pari al fabbisogno di oltre 4.000 famiglie e una riduzione di circa 5.000 tonnellate di CO2 all’anno. Il 2026 arricchisce così il portfolio solare del gruppo, che arriva a 81,4 MW, con piani di sviluppo al 2030 per 508 milioni di euro destinati a nuove capacità pulite.