• Aggiornamenti Pnrr: Cer, tempi di istruttoria, extraprofitti e Fer X

    venerdì 11 settembre 2026

    Cer Pnrr, lo scorrimento - Le domande Cer Pnrr presentate entro il 28 novembre sono 48.750; quasi tutte valutate. Il Gse ha completato le istruttorie per la milestone Pnrr e prosegue con le rinunce che permetteranno ulteriori scorrimenti. Le risorse iniziali fissavano i criteri, ma ora restano da valutare le richieste presentate negli ultimi due giorni. Il lavoro resta complesso e soggetto a controlli da parte della Corte dei Conti europea e della Commissione; il Gse continuerà a pubblicare gli atti di concessione.

    Al lavoro per tagliare i tempi - Molte comunità hanno segnalato tempi lunghi per esaminare le istanze, modifiche, portale e pagamenti. Tra il 15 e il 17 settembre è previsto un nuovo confronto tra Gse e rappresentanti delle comunità. Il Gse sta migliorando i sistemi informatici e la gestione delle pratiche per introdurre ulteriori semplificazioni. Sull azione di controllo: non si prevedono nuove soglie di tolleranza sui requisiti tecnici; si ribadisce che si tratta di incentivi pubblici.

    Fer X, cosa resta da definire - Per la prima asta di dicembre la qualifica va presentata entro il 30 settembre. È stata scelta una definizione rapida della fase iniziale, rimandando a un aggiornamento successivo le modalità operative. Gli elementi da definire includono il contingente da mettere a gara nel 2026 e la curva tra quantità e prezzi. Per PV ed eolico, almeno il 30% della capacità va alle procedure Nzia; le regole devono essere completate con il Mase; non sembrano cambiamenti rilevanti rispetto al transitorio.

    Le richieste ai Comuni per gli extraprofitti - Circa 1.200 comuni costituiscono la platea complessiva; le posizioni aperte sarebbero meno di 200. Per la maggior parte degli enti gli importi sono già stati incassati; stima di circa 135 milioni di euro tra incentivi restituiti o da restituire. Non serve un intervento politico generale; proseguono le interlocuzioni tecniche, anche con Anci, e le rateizzazioni dei pagamenti ancora dovuti. Esempio: San Felice sul Panaro segnala circa 472 mila euro trattenuti e circa 900 mila da restituire, con ripercussioni sul bilancio.