Aeroporti italiani guidati dal fotovoltaico per l’autoconsumo
martedì 5 maggio 2026
L’aeroporto di Firenze Amerigo Vespucci avrà un impianto fotovoltaico da circa 5 MW nell’area nord dello scalo, vicino a una pista destinata alla dismissione. Il sistema sarà abbinato a un accumulo BESS da 1 MW e 2,4 MWh. Il progetto integra queste infrastrutture nel masterplan 2035, con cantieri previsti entro la fine del 2026. Le celle solari avranno cromatismi non riflettenti con patch verde-marrone per favorire l’inserimento paesaggistico e ridurre l’effetto lago; sono in vigore le linee guida Enac 2022 per prevenire abbagliamento.
Sul piano energetico, il masterplan prevede anche un nuovo terminal a basso fabbisogno, con facciate ad alte prestazioni termiche, vetri basso-emissivi e controllo dei guadagni solari; coperture isolate e schermature solari integrate per ridurre i ponti termici. Si punta all’efficientamento di riscaldamento, raffrescamento e ventilazione, che assorbono tra il 40% e il 60% dei consumi aeroportuali, stimati tra 10 e 15 GWh all’anno. È prevista anche l’adozione di un building management system per ottimizzare l’uso energetico.
Torino: il masterplan 2032, approvato da Enac, mira a trasformare lo scalo in uno smart energy hub, ampliando l’impianto fotovoltaico esistente e creando nuove aree di ricarica nei parcheggi.
Pantelleria avvia una riqualificazione energetica con l’obiettivo di alimentare lo scalo al 100% da PV entro i primi mesi del 2027. L’isola migliora climatizzazione, LED e mezzi operativi elettrificati, e punta a 15 MW di PV entro il 2030, partendo da 4 MW, tramite la Clean Energy Transition Agenda.
Nell’ultimo anno anche Fiumicino, Napoli e Venezia hanno intrapreso la strada del fotovoltaico.