• Strategie cinesi per affrontare l'overcapacity nel settore fotovoltaico

    mercoledì 9 luglio 2025

    Il governo cinese sta affrontando la sovraccapacità produttiva nel settore fotovoltaico, con l'obiettivo di stabilizzare il mercato e garantire una crescita sostenibile. Il Ministero dell'Industria e dell'Informatica (Miit) ha tenuto un simposio per discutere le strategie di miglioramento della qualità dei prodotti e per regolare la concorrenza.

    L'incontro ha visto la partecipazione di importanti aziende del settore come LONGi, Tongwei e Trina, oltre alla China Photovoltaic Industry Association. Il Miit ha sottolineato la necessità di promuovere lo sviluppo di componenti di alta qualità e di limitare la produzione eccessiva per evitare la competizione sleale.

    La Cina produce circa l'80% dei pannelli solari a livello mondiale, una produzione che supera la domanda globale e che ha portato a una guerra dei prezzi e a misure protezionistiche da parte di altri Paesi. A causa di ciò, alcuni produttori cinesi hanno subito difficoltà, spingendo il governo ad intervenire.

    Alcune aziende, come i produttori di vetro per fotovoltaico Xinyi Solar e Flat Glass, hanno già annunciato tagli alla produzione per ridurre l'eccesso di offerta. Anche i prezzi del polisilicio sono scesi al di sotto dei costi di produzione, con diverse aziende che hanno rallentato la produzione e potrebbero ripeterlo nel prossimo futuro. Alcuni produttori cercano di differenziarsi offrendo polisilicio tracciabile a prezzi più alti, destinato principalmente all'esportazione, per cercare di mantenere i margini di profitto.