Sicurezza Energetica: La Visione del Parlamento Ue
mercoledì 9 luglio 2025
Il Parlamento Europeo ha approvato una relazione sulla sicurezza energetica, delineando una nuova visione per il futuro. I punti chiave includono l'investimento in fonti energetiche nazionali e sostenibili, la creazione di partnership affidabili e lo sviluppo di infrastrutture resilienti.
Un obiettivo centrale è l'eliminazione completa delle importazioni di gas naturale e petrolio dalla Russia entro il 2027. Si sottolinea inoltre l'importanza di proteggere le infrastrutture critiche da minacce climatiche, informatiche e militari.
La relazione propone di semplificare le procedure per garantire il backup energetico e sostiene lo sviluppo di tecnologie rinnovabili consolidate come solare ed eolico, ma anche di settori emergenti come geotermia e energia marina. La Commissione Europea è invitata a presentare un piano di investimenti per queste tecnologie.
Nonostante il potenziale interno, l'Europa importa oltre il 60% della sua energia, rendendosi vulnerabile. La Russia ha tratto ingenti profitti dall'esportazione di combustibili fossili verso l'Europa, e la dipendenza dal nucleare russo rappresenta un ulteriore rischio. L'Unione avrà bisogno di una considerevole capacità di energia pulita entro il 2035.
SolarPower Europe esprime critiche, lamentando l'assenza di impegni politici forti e sottolineando la necessità di una maggiore sicurezza informatica. L'associazione chiede uno standard per la sicurezza informatica degli inverter.
Un elemento critico riguarda il coinvolgimento di un gruppo di estrema destra nella definizione dell'obiettivo climatico intermedio per il 2040, che potrebbe rallentare le politiche 'green' europee. La partita si gioca ora sulla possibilità di accelerare l'esame della proposta della Commissione Europea.