Sfide e Rischi per il Fotovoltaico: Tra Incentivi e Prodotti Cinesi
lunedì 14 luglio 2025
L'Italia sta cercando di promuovere l'industria fotovoltaica europea, ma alcune misure potrebbero inavvertitamente favorire prodotti cinesi. Questo riguarda principalmente la misura Transizione 5.0 e la prossima asta Fer X Transitorio.
La misura Transizione 5.0, che incentiva l'uso di moduli fotovoltaici europei, richiede l'iscrizione al registro Enea. Inizialmente, il registro includeva i numeri di serie dei moduli, un elemento cruciale per identificare la provenienza. Tuttavia, i numeri di serie sono stati rimossi per un breve periodo a causa di sospetti di irregolarità, ovvero l'uso di moduli cinesi assemblati parzialmente in Europa. Enea ha ripristinato i numeri di serie, ma la trasparenza è ancora limitata perché i seriali possono essere copiati. Controlli doganali più rigorosi sono necessari per garantire la conformità.
Preoccupazioni simili riguardano l'asta Fer X Transitorio, che dovrebbe favorire prodotti non cinesi. Nonostante i requisiti, i produttori cinesi possono aggirare le regole attraverso la triangolazione, importando componenti da paesi terzi. La certificazione di non provenienza cinese, rilasciata da enti terzi, è considerata facilmente ottenibile e poco affidabile. L'assenza di controlli efficaci rischia di danneggiare sia i produttori europei che le aziende cinesi che non ricorrono alla triangolazione.
Per risolvere questi problemi, si suggeriscono controlli doganali più severi e una verifica accurata della provenienza dei moduli. L'European Solar Manufacturing Council propone una procedura di verifica standardizzata nell'UE, e un passaporto digitale per i prodotti potrebbe essere una soluzione per raccogliere tutti i dati necessari.