Sfide e Prospettive Energetiche per la Sardegna
lunedì 28 luglio 2025
La visita di "Goletta Verde" in Sardegna ha evidenziato la necessità di definire le migliori strategie energetiche per lo sviluppo industriale dell'isola. L'obiettivo è conciliare bonifiche, decarbonizzazione, lotta ai cambiamenti climatici e innovazione, elementi chiave per una "nuova rivoluzione industriale". Tuttavia, si sottolinea la necessità di superare un'eredità di inquinamento che spesso viene sottovalutata a fronte delle aspettative di crescita economica e di approvvigionamento energetico, che sembrano orientate in direzioni opposte rispetto alla decarbonizzazione.
Un elemento strategico è l'utilizzo del "Just Transition Fund" per sostenere la transizione ecologica, come dimostrato dai progetti in corso nel Sulcis Iglesiente per migliorare l'efficienza energetica delle piccole e medie imprese. La Regione Sardegna, attraverso un bando, ha stanziato fondi per la realizzazione di sistemi intelligenti di distribuzione e stoccaggio dell'energia, con contributi a fondo perduto destinati a Terna e ai distributori locali.
Il futuro della centrale termoelettrica Grazia Deledda di Portovesme è un altro punto focale. La Regione, pur concordando con Enel sugli obiettivi di sviluppo e resilienza delle reti, esprime riserve sul progetto di sostituzione con un sistema di stoccaggio. L'assessore all'Industria chiede un piano di riconversione industriale che protegga l'ambiente e i lavoratori, rifiutando un utilizzo esclusivo del sito per lo stoccaggio di batterie.
Il Wwf critica l'intenzione di riconvertire la centrale a gas dopo la chiusura del carbone, sottolineando che tale scelta non favorirebbe l'occupazione, dato che le centrali a gas richiedono meno personale rispetto alle energie rinnovabili e alle batterie. Si evidenzia, infine, la necessità di una transizione energetica che consideri attentamente le implicazioni ambientali e occupazionali.