Semplificazioni nella Tassonomia UE per le Imprese
lunedì 7 luglio 2025
La Commissione Europea sta attuando misure per semplificare l'applicazione della tassonomia UE, al fine di ridurre gli oneri amministrativi per le aziende e rafforzare la competitività dell'UE, mantenendo gli obiettivi climatici.
La tassonomia è una classificazione delle attività economiche "sostenibili" che guida le scelte aziendali e degli investitori verso gli obiettivi climatici europei al 2030-2050. Le aziende devono indicare nelle loro relazioni annuali quanto le loro attività siano coperte e allineate alla tassonomia UE.
Le nuove misure prevedono esenzioni per le aziende finanziarie e non finanziarie nella valutazione dell'ammissibilità e dell'allineamento alla tassonomia per attività non finanziariamente rilevanti. Le aziende non finanziarie sono esentate se le attività rappresentano meno del 10% delle entrate totali, delle spese in conto capitale o operative. Vengono semplificati anche gli indicatori chiave di prestazione per le società finanziarie e i modelli di comunicazione.
Inoltre, sono previste semplificazioni per i criteri DNSH e la direttiva sulla rendicontazione societaria. Queste misure puntano a esonerare le aziende più piccole dagli obblighi e a focalizzarsi sulle aziende di maggiori dimensioni. La Commissione Europea sta affrontando pressioni politiche sui temi climatici e ambientali, e si discute anche sul target di riduzione delle emissioni per il 2040.