Riorganizzazione del Settore Fotovoltaico: Impatti e Prospettive
martedì 9 settembre 2025
Il mercato fotovoltaico cinese sta affrontando una fase di riorganizzazione, con chiusure di impianti, fusioni e possibili interventi governativi sui prezzi. Questo processo, pur non causando aumenti immediati, potrebbe stabilizzare i prezzi dei moduli fotovoltaici a livello globale, convergendo verso i costi di produzione.
L'attuale ristrutturazione della filiera cinese, inclusa la riduzione della produzione, non dovrebbe portare a una carenza di offerta in Europa, ma potrebbe riequilibrare le scorte e allineare la produzione alla domanda. Si prevede che i prezzi all'esportazione si stabilizzeranno, limitando drasticamente le fluttuazioni.
Le barriere commerciali statunitensi non hanno influenzato significativamente i flussi di esportazione cinesi. Tuttavia, si valutano nuove norme sulla trasparenza e sulla conformità ESG, portando gli esportatori a considerare la creazione di basi produttive all'estero per mitigare i rischi.
Le politiche europee, come l'European Net-Zero Industry Act (NZIA), mirano a rafforzare la produzione locale e ridurre la dipendenza dalle importazioni. Anche se queste iniziative sono positive, il loro impatto a breve termine sul mercato dei moduli cinesi e sulla produzione europea sarà limitato.
Per il 2025, si prevede che la Cina manterrà vantaggi significativi in termini di costi e scala. Le politiche regionali potrebbero gradualmente aumentare la quota di moduli prodotti localmente, potenzialmente stabilendo un prezzo minimo. Tuttavia, l'impatto sul mercato globale sarà marginale, con i produttori cinesi che continueranno a influenzare i prezzi.