Rinnovabili in Lombardia: Moratoria e nuove direttive
giovedì 3 luglio 2025
Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato una mozione della Lega che propone una moratoria sugli impianti di energia rinnovabile, in attesa di adeguamenti normativi. La decisione mira a sospendere le autorizzazioni in corso, in particolare per l'agrivoltaico e il fotovoltaico a terra, in attesa che il decreto sulle Aree idonee venga aggiornato.
La Regione intende richiedere al governo di rivedere i limiti all'installazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli, con l'obiettivo di proteggere il paesaggio lombardo. Si suggeriscono criteri per tutelare le zone agricole di qualità e una maggiore partecipazione degli enti locali nelle procedure autorizzative del nuovo decreto.
Le moratorie sulle rinnovabili sono state precedentemente contestate dalla giurisprudenza. La Corte Costituzionale ha bocciato una legge simile in Sardegna, e ci sono stati casi simili in Lazio, Abruzzo e Campania. Il voto sulla mozione in Lombardia non è stato unanime, con proposte di maggiore protezione dei suoli agricoli anche dalle opposizioni.
Il M5S ha criticato la mozione della Lega per la mancanza di dettagli specifici, come criteri rigorosi per l'individuazione degli impianti fotovoltaici a terra. Il PD lombardo chiede alla Giunta di dare priorità al fotovoltaico su tetti, parcheggi e aree marginali, escludendo il suolo agricolo e proponendo linee guida condivise, un tavolo tecnico permanente, strumenti compensativi per i comuni e garanzie per il ripristino ambientale.