Piano Energetico: Marche e Valle d'Aosta verso le Rinnovabili
venerdì 25 luglio 2025
Le Marche hanno approvato il Piano regionale Energia e Clima al 2030, con l'obiettivo di raggiungere 2,3 GW di nuova potenza rinnovabile entro il 2030, di cui il 75% proveniente dal fotovoltaico. La strategia prevede priorità per tetti, aree industriali e zone urbanizzate, lo sviluppo dell'eolico e dell'agrivoltaico avanzato, limitato allo 0,23% della superficie agricola utilizzata. Il piano include incentivi all'autoconsumo, comunità energetiche rinnovabili e la creazione di "hydrogen valley", oltre a interventi per l'efficienza energetica in vari settori. Si punta a ridurre il deficit elettrico regionale, aumentando l'autonomia energetica.
Il piano delle Marche tiene conto delle direttive sulle aree idonee, con indicazioni propedeutiche in attesa della modifica del Decreto ministeriale. Sono definite prescrizioni sulla superficie necessaria per l'installazione, con aree industriali designate come zone di accelerazione. La Giunta mira a realizzare 1.222 MW di fotovoltaico, 100 MW di eolico onshore, 500 MW di offshore e 525 MW di agrivoltaico avanzato.
La Valle d'Aosta ha approvato una legge sulle aree idonee, in linea con gli obiettivi nazionali ed europei sulle energie rinnovabili. La legge privilegia aree già urbanizzate e valorizza l'idroelettrico, con risorse specifiche per progetti innovativi e tutela ambientale. Sono considerate idonee al fotovoltaico le coperture degli edifici, siti con impianti esistenti, aree di pertinenza del Servizio idrico integrato e aree agricole vicino a zone industriali. L'eolico è limitato principalmente ai siti con impianti esistenti.
La legge della Valle d'Aosta esclude l'installazione di fotovoltaico su edifici con vincoli monumentali e in aree a rischio. Sono considerate non idonee le aree naturali protette, la rete Natura 2000, le 'Important bird areas' e le zone di fauna protetta. Sono stati sollevati dubbi sulla chiarezza delle linee guida per il raggiungimento della potenza installata, e sulla necessità di investire adeguatamente sul fotovoltaico e di incentivare le Comunità Energetiche Rinnovabili.