• Nuove Regole per CCS, Idrogeno ed Emissioni di Metano

    martedì 1 luglio 2025

    Il governo italiano sta per attuare un nuovo quadro legislativo riguardante la cattura e lo stoccaggio del carbonio (CCS), l'idrogeno e la riduzione delle emissioni di metano nel settore energetico. Il Consiglio dei ministri ha approvato uno schema di legge delega che sarà collegato alla legge di Bilancio 2025-2027, mirando a disciplinare in modo completo la filiera CCS, a regolare il settore dell'idrogeno e ad attuare il Regolamento UE 2024/1787 sulle emissioni di metano. L'obiettivo è contribuire alla neutralità climatica e alla sicurezza energetica, definendo un quadro normativo chiaro per le tecnologie chiave per la decarbonizzazione.

    Per quanto riguarda la CCS, il governo dovrà adottare decreti legislativi entro dodici mesi per definire la disciplina della cattura, trasporto e stoccaggio della CO2. Arera sarà l'ente regolatore per il trasporto e lo stoccaggio, garantendo accesso trasparente e non discriminatorio alle infrastrutture, con tariffe chiare. Il Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC) punta a raggiungere una capacità di stoccaggio di 4 Mtpa di CO2 entro il 2030.

    L'Arera è designata anche come autorità di regolazione per l'idrogeno, riconoscendo il carattere transfrontaliero del suo trasporto. Il Corridoio meridionale dell'idrogeno, un progetto europeo chiave, è menzionato. Questo corridoio, che sarà costruito da Snam in Italia, trasporterà idrogeno rinnovabile dal Nord Africa attraverso l'Italia verso Austria e Germania. La presenza di un'autorità di regolazione è considerata fondamentale per definire le regole tariffarie e transfrontaliere, evitando svantaggi competitivi.

    Per il Regolamento UE sulle emissioni di metano, il Mase e le Regioni/Province autonome sono designate come autorità competenti. Il regolamento mira a ridurre le emissioni di metano del 30% entro il 2030 rispetto al 2020. La pubblica amministrazione dovrà implementare il regolamento in modo efficiente, con il supporto di enti qualificati per compiti come la gestione degli archivi, la verifica delle emissioni e le ispezioni. Il disegno di legge sarà trasmesso al Parlamento con procedura d'urgenza per l'adozione rapida dei decreti attuativi.