• L'UE contro gli Stati Membri: Ritardi sull'Energia Rinnovabile

    mercoledì 30 luglio 2025

    L'Unione Europea sta intensificando la pressione sugli Stati membri per l'attuazione della direttiva RED 3 sulle energie rinnovabili. La Commissione Europea ha avviato procedure di infrazione contro 26 paesi, inviando lettere di costituzione in mora per il mancato recepimento della direttiva entro i termini stabiliti.

    La direttiva RED 3, adottata nel 2023, mira a incrementare l'uso delle fonti rinnovabili in vari settori, fissando un obiettivo del 42,5% di energia rinnovabile entro il 2030. Gli Stati membri avrebbero dovuto recepire le disposizioni entro maggio 2025, con alcune misure specifiche, come le autorizzazioni accelerate, da attuare entro luglio 2024. La Danimarca è l'unico paese ad aver completato la trasposizione della direttiva.

    I paesi membri hanno ora due mesi per rispondere, completare il recepimento e notificare le misure alla Commissione. In caso di mancata risposta, la Commissione potrebbe emettere un parere motivato, avviando eventualmente un contenzioso presso la Corte di Giustizia Europea. L'Italia è già stata oggetto di una precedente procedura di infrazione per il mancato recepimento delle norme sulle autorizzazioni accelerate.

    Un rapporto di SolarPower Europe evidenzia i ritardi significativi nell'attuazione della direttiva da parte degli Stati membri. La trasposizione delle nove misure chiave, tra cui zone di accelerazione e regole semplificate, varia tra il 13% e il 78%, con una media inferiore al 50%. L'Italia, in particolare, è stata criticata per la legislazione sulle aree idonee, sebbene siano stati compiuti progressi con il decreto Infrastrutture, che introduce zone di accelerazione per l'installazione di impianti rinnovabili.

    Le Regioni e le Province autonome hanno tempo fino al 31 agosto 2025 per individuare le zone di accelerazione e sottoporle a valutazione ambientale strategica. In caso di inadempienze, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica potrà intervenire con poteri sostitutivi, accelerando i tempi della valutazione.