Linee Guida di Anci per le Energie Rinnovabili: Priorità e Proposte
giovedì 10 luglio 2025
L'associazione dei Comuni, Anci, ha delineato le proprie priorità per lo sviluppo delle energie rinnovabili, focalizzandosi su una serie di interventi normativi e di indirizzo. L'obiettivo è promuovere un approccio più sostenibile e integrato, che tenga conto delle esigenze dei territori e delle comunità locali.
Anci intende favorire l'installazione di impianti urbani e su edifici, riconoscendo la minore incidenza sul consumo di suolo e l'impatto paesaggistico. Allo stesso tempo, si chiede di semplificare le procedure autorizzative per questi impianti, anche sugli edifici pubblici, e di estendere le semplificazioni previste dalla normativa. La priorità è limitare l'impatto sul paesaggio e garantire una maggiore integrazione nel tessuto urbano.
Per quanto riguarda l'agrivoltaico, Anci propone criteri più restrittivi per tutelare le superfici agricole. Si suggerisce di definire in modo preciso il concetto di "superficie agricola non utilizzata" e di impedire la realizzazione di impianti su terreni incolti da meno di cinque anni. L'obiettivo è evitare speculazioni e tutelare la produzione alimentare e le vocazioni locali.
Anci chiede un maggiore coinvolgimento dei Comuni nella definizione delle aree idonee per gli impianti rinnovabili, privilegiando le aree dismesse o edificate. Si propone la creazione di un catasto delle superfici a livello comunale e si richiede una salvaguardia per i piccoli Comuni, eliminando il silenzio-assenso nelle procedure di autorizzazione o potenziando le loro risorse. In definitiva, Anci vuole garantire che le decisioni sulle rinnovabili siano prese in modo partecipato e sostenibile.
Infine, Anci sottolinea l'importanza di procedere celermente alla convocazione del tavolo di monitoraggio del Testo unico rinnovabili e collabora con il Ministero per la definizione di modelli unici per le istanze di autorizzazione, con l'obiettivo di semplificare le procedure e supportare i Comuni, soprattutto quelli più piccoli, nella valutazione delle istanze.