• La Toscana punta sui paesaggi rinnovabili

    giovedì 2 ottobre 2025

    Legambiente Toscana critica il rinvio delle aree idonee e delle zone di accelerazione per i rinnovabili, tra Stato e Regione. La proposta di legge in Consiglio è inadeguata per i target 2030 e 2050. Propone di pianificare subito aree idonee e zone di accelerazione per parchi eolici e agrivoltaico, e di liberalizzare il fotovoltaico sulle coperture. Ricorda che circa il 70% del territorio toscano non è idoneo alle rinnovabili; serve una visione diversa che trasformi i vincoli in opportunità. I paesaggi rinnovabili sono una rivoluzione gentile che unisce energia e tutela del territorio. Firenze ospita una tappa del tour elettorale dell’associazione.

    Per le elezioni di ottobre, Legambiente propone un piano di decarbonizzazione urgente: tre quarti delle azioni dovrebbero basarsi sull’energia. I capisaldi: ridurre sprechi e inefficienze, valorizzare comunità energetiche e solidali e incentivare la mobilità sostenibile. Si chiede di respingere grandi opere inutili, come un nuovo aeroporto. Si richiama al Clean Industrial Deal: la Toscana non può contare solo sul turismo di massa, ma deve potenziare la manifattura per una resilienza energetica.

    Confindustria Toscana propone investimenti in efficienza energetica e rinnovabili, con attenzione alla geotermia. Propone di mantenere il rigassificatore di Piombino come infrastruttura strategica e di accelerare la semplificazione per impianti di autoconsumo industriale. Chiede inoltre di aumentare le risorse europee per efficienza e FER e di una disciplina regionale elastica per consentire gli impianti necessari agli obiettivi, con personale adeguato negli uffici di autorizzazione.

    Problemi di burocrazia emergono nelle osservazioni: gli uffici regionali sarebbero sottodimensionati e mancano misure organizzative. L’obiettivo è una gestione più snella delle autorizzazioni ambientali senza rinunciare alla tutela. In sintesi, le proposte chiedono una strategia chiara: aree idonee, accelerazione dei progetti rinnovabili, semplificazione amministrativa e un mix di energie rinnovabili. La Toscana dovrebbe puntare ai paesaggi rinnovabili, ridurre i consumi, sostenere comunità energetiche e rafforzare la manifattura, investendo in efficienza, geotermia e infrastrutture chiave.