Impatto dell'Ets 2 su Edifici e Trasporti: Stime e Proposte
martedì 24 giugno 2025
L'introduzione dell'Ets 2, il nuovo sistema europeo di scambio di quote di emissioni di CO2, potrebbe comportare significativi aumenti dei costi per famiglie e imprese, soprattutto in edilizia e trasporti stradali. Le simulazioni, basate su prezzi della CO2 tra i 50 e gli 85 euro per tonnellata, prevedono incrementi nelle bollette di elettricità e gas, e sui carburanti.
L'impatto economico è stimato in un aumento annuo da 115 a 196 euro per famiglia, a seconda del costo della CO2 e della regione. Per le piccole imprese, l'aumento stimato è tra i 12 e i 25 euro pro capite per gli edifici e le piccole attività, mentre per i carburanti si va da 60 a 176 euro a famiglia, e fino a 550 euro per le imprese.
Per mitigare l'impatto, l'Unione Europea ha istituito il Fondo Sociale per il Clima, destinando oltre 7 miliardi di euro all'Italia. Il governo italiano, tuttavia, deve ancora definire un piano efficace. Il rapporto propone interventi mirati come la riqualificazione energetica delle abitazioni vulnerabili, con priorità alle famiglie a basso reddito. Inoltre, si suggerisce l'estensione del reddito energetico agli affittuari, l'incentivazione del trasporto pubblico e agevolazioni per l'acquisto di veicoli elettrici per le piccole imprese.
L'obiettivo è garantire una transizione ecologica equa, supportando le famiglie e le imprese più vulnerabili. Le misure proposte mirano a ridurre i costi energetici e promuovere soluzioni sostenibili, come l'utilizzo di pompe di calore e l'installazione di pannelli fotovoltaici, per una riduzione dell'impatto economico e ambientale.