Impatto della Crisi nel Settore Fotovoltaico Cinese
martedì 5 agosto 2025
Nel 2024, il settore fotovoltaico cinese ha subito significativi tagli di personale, con circa 87.000 dipendenti licenziati da cinque grandi aziende. Questa riduzione è attribuita a una feroce concorrenza sui prezzi e a un eccesso di capacità produttiva, in un mercato globale che produce il doppio dei pannelli solari rispetto alla domanda.
La situazione economica nel settore solare cinese è critica, con oltre 40 aziende ritirate dalla quotazione, fallite o acquisite. Il governo cinese, guidato dal presidente Xi Jinping, ha chiesto di porre fine alla "concorrenza disordinata sui prezzi" e di eliminare la capacità produttiva obsoleta per stabilizzare il mercato.
Nonostante le difficoltà in Cina, l'attenzione si è spostata sulla solidità finanziaria dei produttori di pannelli solari a livello globale. Secondo la classifica di Sinovoltaics, le aziende indiane sono considerate le più stabili dal punto di vista finanziario, occupando i primi tre posti.
La classifica di Sinovoltaics, basata sull'indice Altman Z-Score, valuta la salute finanziaria delle aziende solari, essenziale per garantire un'adeguata assistenza post-vendita e onorare gli impegni presi. L'analisi evidenzia quali aziende sono in difficoltà e rischiano il fallimento.
Tra i colossi cinesi menzionati, solo LONGi e Jinko si trovano nella "grey zone", mentre Trina Solar, JA Solar e Tongwei sono in zona di pericolo. Tuttavia, LONGi ha ottenuto un rating AAA nel Q2 2025, indicando una possibile ripresa.