• Il Fotovoltaico Guida la Rivoluzione Energetica Europea

    giovedì 10 luglio 2025

    Nel mese di giugno 2025, il fotovoltaico ha raggiunto un traguardo significativo, diventando la principale fonte di energia elettrica in Europa. Con una produzione di 45,4 TWh, il solare ha coperto il 22,1% del mix energetico europeo, superando per la prima volta il nucleare, fermo a 44,7 TWh.

    Anche l'eolico ha registrato ottimi risultati, raggiungendo livelli record sia a maggio che a giugno. La produzione eolica di giugno si è attestata a 32,4 TWh, rappresentando il 15,8% del mix energetico, posizionandosi al terzo posto dopo il fotovoltaico e il nucleare.

    Il contributo del fotovoltaico alla produzione di energia elettrica ha raggiunto livelli record in almeno 13 paesi europei, tra cui Germania, Francia, Grecia e Olanda. Questo aumento ha contribuito a soddisfare la crescente domanda di energia, soprattutto a causa dell'ondata di calore.

    Un esperto del settore sottolinea l'importanza di sfruttare le risorse di sole e vento, evidenziando l'opportunità di integrare sistemi di accumulo a batteria per ampliare l'utilizzo di energia rinnovabile anche durante le ore serali, quando i combustibili fossili sono ancora prevalenti.

    A giugno, la produzione da carbone è crollata, rappresentando solo il 6,1% del mix energetico europeo, mentre i combustibili fossili nel complesso hanno generato il 23,6% dell'elettricità. Nonostante ciò, nella prima metà del 2025, la produzione da combustibili fossili è aumentata del 13% rispetto all'anno precedente, principalmente a causa dell'aumento dell'utilizzo del gas.

    In Italia, il fotovoltaico ha stabilito un nuovo record a giugno, producendo quasi 5,7 TWh, superando del 13% il precedente record di maggio. Anche le energie rinnovabili in Italia hanno segnato un mese record a maggio, coprendo il 55,9% della domanda mensile e contribuendo per il 63,1% alla produzione elettrica nazionale.