• Fotovoltaico e Storage: Uno sguardo al futuro del mercato italiano

    venerdì 11 luglio 2025

    L'Italia si conferma un centro di attrazione per gli investimenti nel fotovoltaico su larga scala, grazie a meccanismi che garantiscono la bancabilità dei progetti, come il Fer X Transitorio. Tuttavia, si assiste a un rallentamento nell'avvio di nuove iniziative, dovuto alla necessità di riscrivere le normative sul permitting e alla saturazione della rete elettrica.

    Grande interesse è suscitato dallo storage, sia per le prossime aste Macse sia per le opportunità offerte dall'arbitraggio e dai servizi di rete nel contesto dell'evoluzione del sistema elettrico.

    La prima asta del Fer X transitorio, con iscrizioni dal 14 luglio al 12 settembre 2025, promette competitività, ma potrebbe essere meno agguerrita del previsto. L'interesse è alto, con circa 1.400 manifestazioni di interesse per una potenza di 17,6 GW, a fronte di un contingente massimo di 8 GW.

    L'analisi suggerisce una competizione focalizzata in una fascia ristretta di prezzo, influenzata dalle aspettative di rendimento degli investimenti. La seconda asta, riservata a progetti con componenti non cinesi, potrebbe alleggerire la pressione sulla prima, dato che molte aziende cinesi si sono già spostate all'estero. Non è ancora chiaro se sarà possibile partecipare ad entrambe le aste, a causa di diverse interpretazioni del decreto.