• Evoluzione del Fotovoltaico: Back Contact, TOPCon e le Sfide del Futuro

    giovedì 10 luglio 2025

    Il back contact (BC) emerge come potenziale soluzione dominante nel mercato fotovoltaico, con previsioni di crescita significative, soprattutto grazie all'aumento dell'efficienza, alla riduzione dei costi e all'adozione da parte di grandi produttori. LONGi, un attore chiave, prevede una quota di mercato del 63% entro il 2030, con una produzione stimata di 50 GW.

    I vantaggi del BC rispetto al TOPCon includono una maggiore efficienza (superiore al 27%), migliori prestazioni in condizioni di bassa irradiazione e un'estetica più gradevole. LONGi ha lanciato HIBC (Heterojunction Interdigitated Back-Contact) che supera il 25% di efficienza a livello di modulo, avvicinandosi al limite teorico del silicio (29,1%). I costi di produzione del BC, per ora, sono un freno, ma si prevede che la produzione su larga scala li riduca. Le celle BC possono essere utilizzate sia nelle celle a eterogiunzione sia in quelle TOPCon, con una maggiore efficienza dell'HIBC.

    Jinko Solar, al contrario, punta sul TOPCon, che domina il mercato con una quota superiore all'80% e si prevede che rimarrà la tecnologia principale fino all'arrivo delle soluzioni tandem nel 2028. Jinko evidenzia i vantaggi del TOPCon come un miglior coefficiente di temperatura, un'alta bifaccialità e una migliore generazione di energia in condizioni di basso irraggiamento. L'azienda, al momento, non prevede di investire nel back contact, focalizzandosi sullo sviluppo del TOPCon.

    Alessandro Virtuani solleva dubbi sui rapidi cambiamenti tecnologici e le conseguenze sull'affidabilità. Evidenzia, infatti, la sensibilità all'umidità della tecnologia TOPCon. Il back contact è visto come una possibilità per aumentare l'efficienza, ma la sfida è produrre celle con un'alta bifaccialità, soprattutto per il mercato utility-scale.