Energy Release 2.0: Approvazione e Funzionamento
venerdì 27 giugno 2025
La Commissione Europea ha approvato definitivamente l'Energy Release 2.0, lo strumento italiano per supportare i grandi consumatori di energia elettrica, ritenendolo compatibile con le norme sugli aiuti di Stato.
Il meccanismo, ideato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, prevede una prima fase di sostegno con fornitura di elettricità a prezzo calmierato e una seconda fase di restituzione obbligatoria, in vent'anni, attraverso la costruzione o il finanziamento di nuove fonti rinnovabili da parte delle aziende beneficiarie.
A seguito di modifiche apportate in collaborazione con la Commissione Europea, le aziende avranno la facoltà di trasferire l'impegno alla restituzione e alla realizzazione di nuova capacità rinnovabile a terzi, individuati tramite aste del Gse.
L'Energy Release 2.0 ha riscosso grande interesse, con una richiesta di energia elettrica che supera di tre volte la quantità disponibile, stimolando la realizzazione di oltre 5 GW di potenza rinnovabile entro il 2028.
Il funzionamento prevede la fornitura di elettricità a 65 €/MWh per 36 mesi, seguita da una fase di restituzione ventennale tramite produzione da impianti rinnovabili. Le aziende devono impegnarsi a costruire nuova capacità rinnovabile entro 40 mesi, con la possibilità di realizzare impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici. Gli scambi di energia sono regolati da contratti Cfd.