• Cucine Pulite in Africa: Una Roadmap per un Futuro Sostenibile

    lunedì 21 luglio 2025

    Nell'Africa subsahariana, l'80% delle famiglie utilizza ancora metodi di cottura inquinanti, come legna e carbone, con gravi conseguenze per la salute e l'ambiente. L'Agenzia Internazionale per l'Energia (IEA) evidenzia come questa pratica causi oltre 800.000 morti premature all'anno, soprattutto tra donne e bambini, e perpetui la povertà.

    Un rapporto della IEA delinea una roadmap per raggiungere l'accesso universale a una cucina pulita entro il 2040. Questo obiettivo potrebbe essere raggiunto in soli 15 anni, replicando le politiche e le strategie di finanziamento di successo osservate in altre economie in via di sviluppo, adattandole al contesto locale.

    La transizione verso cucine pulite prevede l'utilizzo di GPL, elettricità, bioetanolo e biogas, con un'accelerazione significativa rispetto ai ritmi attuali. Si stima che entro il 2035 le aree urbane avranno accesso quasi completo a queste soluzioni.

    L'investimento necessario per raggiungere l'accesso universale ammonta a 37 miliardi di dollari entro il 2040, una cifra relativamente bassa rispetto agli investimenti globali nel settore energetico. Questo investimento coprirebbe l'acquisto di elettrodomestici, infrastrutture e reti di distribuzione.

    I benefici della transizione includono la prevenzione di oltre 4,7 milioni di morti premature entro il 2040, il recupero di tempo prezioso per donne e ragazze e la creazione di 460.000 nuovi posti di lavoro. Inoltre, si prevede una riduzione significativa delle emissioni di gas serra, contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico.

    Il Summit on Clean Cooking in Africa, tenutosi a Parigi nel maggio 2024, ha mobilitato oltre 2,2 miliardi di dollari in impegni finanziari. Dieci dei dodici governi africani partecipanti hanno implementato nuove politiche per la cucina pulita, dimostrando un crescente impegno verso questa importante transizione.