• Crisi e Opportunità nel Settore Fotovoltaico Cinese

    giovedì 28 agosto 2025

    L'industria fotovoltaica cinese ha subito perdite significative nel primo semestre del 2025, a causa della sovraccapacità produttiva e della conseguente guerra dei prezzi. Le principali aziende del settore, tra cui LONGi Green Energy, Trina Solar, JA Solar e Tongwei, hanno registrato perdite nette che hanno superato complessivamente 1,8 miliardi di dollari. Jinko Solar ha contribuito ulteriormente a questo quadro negativo.

    Le perdite più pesanti sono state registrate da Tongwei, seguita da Trina Solar e JA Solar, con svalutazioni delle scorte che hanno peggiorato la situazione. I prezzi dei moduli solari sono scesi drasticamente, costringendo i produttori a ridurre il valore degli stock lungo tutta la filiera.

    Nonostante le difficoltà, ci sono segnali di miglioramento. LONGi Green Energy è riuscita a dimezzare le perdite, grazie a una gestione più efficiente e a una riduzione delle svalutazioni. Trina Solar ha ottenuto i primi utili nel settore dell'accumulo energetico, aprendo nuove prospettive di crescita. Gli analisti ritengono che Tongwei possa beneficiare della ristrutturazione del settore del polisilicio.

    Il governo cinese sta intervenendo per porre fine alla guerra dei prezzi, coinvolgendo anche la National Development and Reform Commission (NDRC) e la State Administration for Market Regulation (SAMR). L'obiettivo è controllare i prezzi e stabilire regole più severe. L'industria sta anche cercando di ridurre la sovraccapacità produttiva, con un fondo dedicato al ritiro delle linee di produzione obsolete.

    L'export cinese di celle e wafer solari è aumentato notevolmente, con l'India come principale mercato di sbocco. Tuttavia, l'Europa ha ridotto gli acquisti. Il fotovoltaico cinese rimane un motore della transizione energetica globale, ma il modello di crescita mostra contraddizioni: installazioni record, export in espansione e perdite ingenti. La ripresa dipenderà dalla capacità delle aziende e del governo di ridurre la sovraccapacità e stabilire regole che rendano sostenibile il settore.