Controversie sul Decreto Aree Idonee: Il Ruolo del Masaf e il Ricorso al Consiglio di Stato
giovedì 17 luglio 2025
Il Ministero dell'Agricoltura (Masaf) sembra aver giocato un ruolo chiave nel presentare un ricorso al Consiglio di Stato contro una sentenza che richiedeva la revisione del decreto sulle aree idonee per le energie rinnovabili. Questa mossa è stata inaspettata, considerando le precedenti dichiarazioni del Ministro dell'Ambiente, che indicavano un lavoro con le Regioni per adeguarsi alle indicazioni del tribunale.
L'appello, presentato insieme al Ministero dell'Ambiente e al Ministero della Cultura, contesta la sentenza del Tar Lazio che aveva parzialmente annullato il decreto del 21 giugno 2024. La decisione di procedere con il ricorso, con udienza fissata per il 26 agosto, ha colto di sorpresa il settore energetico, che attendeva aggiornamenti sul testo correttivo.
La notizia rivela una divergenza di vedute all'interno del governo, con il Masaf apparentemente più propenso ad impugnare la sentenza rispetto al Ministero dell'Ambiente. Questo crea due percorsi paralleli: la stesura di un decreto correttivo e il procedimento legale in corso al Consiglio di Stato.
L'Associazione Nazionale Energia del Vento (Anev), che aveva precedentemente promosso il ricorso al Tar, si è detta pronta a difendere la propria posizione, presentando anche un appello incidentale sui punti non accolti dal Tar in primo grado. La vicenda sottolinea le complesse dinamiche politiche e legali che circondano lo sviluppo delle energie rinnovabili in Italia.