• Agrivoltaico in Spagna: Compatibilità con i Sostegni PAC

    mercoledì 10 settembre 2025

    La Spagna si distingue dall'Italia nell'approccio all'agrivoltaico, riconoscendo la compatibilità tra gli impianti e i finanziamenti europei della Politica Agricola Comune (PAC). Questo approccio favorisce modelli agricoli ed energetici sostenibili, offrendo nuove opportunità di reddito agli agricoltori senza compromettere l'uso del suolo.

    Il governo spagnolo, con l'aggiornamento del Piano Strategico PAC 2023-2027, promuove la diffusione dell'agrivoltaico, considerando questa tecnologia un modo per sostenere direttamente gli agricoltori. Tuttavia, la normativa spagnola è meno dettagliata rispetto a quella italiana, basandosi principalmente su un bando nazionale del 2024 e su linee guida della Catalogna del 2023.

    Il bando spagnolo definisce l'agrivoltaico come l'uso combinato di produzione agricola ed energia fotovoltaica sulla stessa area, a condizione che l'agricoltura sia prioritaria. Sono contemplate tre configurazioni: interfilare, moduli tra 2 e 4 metri, e moduli sopra i 4 metri. Le linee guida catalane si concentrano su due configurazioni: interfilare e moduli posti ad almeno 3,5 metri.

    In Italia, l'approccio è differente. Il Ministero dell'Agricoltura, in contrasto con la Spagna, ritiene incompatibili i finanziamenti PAC con gli impianti agrivoltaici di “tipo 2”, secondo le linee guida del 2022. Questa decisione ha suscitato preoccupazioni nel settore, con l'Associazione Italiana Agrivoltaico Sostenibile e Italia Solare che hanno richiesto un confronto con il Ministero, senza tuttavia ottenere risposte immediate.

    La decisione italiana è stata criticata per un'interpretazione morfologica e non funzionale delle linee guida. Attualmente, non ci sono ricorsi legali, poiché il Ministero ha fornito semplici chiarimenti e non un provvedimento formale. Gli Stati membri, nell'attuazione della PAC, possono stabilire limiti e condizioni, pur nel rispetto dei principi europei.