Agrivoltaico e Pac: il Parlamento europeo e le richieste dell'Emilia-Romagna
giovedì 11 settembre 2025
Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che invita la Commissione Ue a chiarire le regole della Politica agricola comune (Pac) per l'agrivoltaico e il biogas, al fine di garantire la compatibilità con le attività agricole. La risoluzione, approvata con una larga maggioranza, sottolinea l'importanza di integrare l'agricoltura con le energie rinnovabili, garantendo che i benefici restino ai proprietari terrieri e alla comunità locale. I finanziamenti della Pac non devono essere utilizzati per scopi diversi dall'agricoltura, e la produzione di alimenti sani deve rimanere la priorità degli agricoltori.
La risoluzione chiede anche un sostegno mirato agli agricoltori per promuovere l'economia circolare e la bioeconomia, incentivando il recupero di biomasse e rifiuti agricoli. L'obiettivo è aumentare l'autonomia energetica delle aziende agricole e ridurre la dipendenza da fattori esterni, ottimizzando l'uso di biogas e biocarburanti sostenibili.
In Italia, l'Emilia-Romagna ha sollecitato il governo a definire chiaramente cosa si intende per agrivoltaico, a causa di una disputa sul fatto che gli aiuti della Pac non siano compatibili con alcuni impianti agrivoltaici. L'assessore all'agricoltura regionale ha chiesto criteri nazionali chiari per l'installazione di impianti su suolo agricolo, per evitare di compromettere la produttività e la competitività delle imprese. Si sottolinea la necessità di chiarire le modalità di installazione nelle aree agricole di pregio e il ruolo dell'azienda agricola nei progetti.
La Spagna, al contrario dell'Italia, ha aggiornato il suo Piano strategico per la Pac, riconoscendo gli impianti agrivoltaici come aree ammissibili ai fondi europei, a condizione che l'attività agricola sia prioritaria. In Spagna, l'agrivoltaico è classificato in tre categorie: interfilare, moduli tra 2 e 4 metri, e moduli sopra i 4 metri.