Agrivoltaico e agevolazioni fiscali: la risposta dell'Agenzia delle Entrate
giovedì 21 agosto 2025
L'Agenzia delle Entrate ha chiarito le implicazioni fiscali legate all'agrivoltaico e al compendio unico agricolo, rispondendo a un interpello. L'interpello riguardava la compatibilità tra la cessione di terreni per impianti agrivoltaici e le agevolazioni fiscali previste per il compendio unico.
L'Agenzia ha stabilito che la cessione del diritto di superficie per l'agrivoltaico, con la continuazione della coltivazione, non comporta la perdita delle agevolazioni fiscali. Queste agevolazioni includono esenzioni da imposte di registro, ipotecarie, catastali e di bollo. Il mantenimento delle agevolazioni è subordinato al proseguimento della coltivazione e al rispetto del livello minimo di redditività stabilito dalla legge, come definito nei piani di sviluppo rurale regionali. Le linee guida sull'agrivoltaico del MITE del 2022 sottolineano la necessità di garantire la continuità delle coltivazioni.
Per quanto riguarda la vendita parziale dei terreni, l'Agenzia ha precisato che il vincolo di indivisibilità del compendio unico non è assoluto. La vendita di parte dei terreni può comportare una decadenza parziale dalle agevolazioni, limitata agli appezzamenti ceduti, a condizione che il compendio residuo mantenga il livello minimo di redditività. Se la cessione riduce l'estensione sotto il minimo richiesto, la decadenza è totale.
In conclusione, le agevolazioni fiscali sul compendio unico rimangono compatibili con l'agrivoltaico, a condizione che siano mantenuti i requisiti di produzione e redditività. La perdita delle agevolazioni, totale o parziale, si verifica solo se la vendita dei terreni compromette tali requisiti.