• Aggiornamenti sul Decreto Infrastrutture

    venerdì 11 luglio 2025

    Il decreto Infrastrutture è stato approvato dalla Camera dei Deputati senza modifiche significative, in particolare sull'articolo 13 riguardante le zone di accelerazione per le energie rinnovabili. Il testo è ora al Senato, dove la conversione in legge deve avvenire entro il 20 luglio.

    L'articolo 13 introduce nuove disposizioni per definire le aree industriali come zone prioritarie per lo sviluppo delle energie rinnovabili, da includere nei piani regionali. Le Regioni e le Province autonome hanno tempo fino al 31 agosto 2025 per valutare queste zone, con il Ministero dell'Ambiente che potrà intervenire in caso di ritardi.

    Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) è tenuto a pubblicare una mappatura delle zone di accelerazione. Nonostante l'assenza di modifiche significative per le energie rinnovabili, sono state apportate alcune modifiche in altri ambiti.

    Tra le modifiche approvate dalla Camera, si segnalano lo slittamento dello stop ai veicoli diesel Euro 5 in alcune regioni, il depotenziamento delle restrizioni nelle aree urbane, l'esclusione dei progetti di difesa nazionale dall'iter di valutazione di impatto ambientale, l'istituzione di un tavolo tecnico per il monitoraggio delle opere incompiute, lo stop all'applicazione retroattiva della revisione prezzi nei lavori pubblici e lo stanziamento di fondi per potenziare la capacità nazionale di liquefazione e rigassificazione.